Ringraziamenti (2)
Nei primi di marzo, ho accompagnato una classe di studenti pugliesi per un’intera settimana. Uno di loro mi ha mandato i seguenti complimenti via e-mail:
“Ieri siamo tornati a Roma e siamo usciti con la professoressa. […] Oggi ho visitato il tuo sito e ti faccio i complimenti, per tutto: per la disponibilità, la simpatia, la pazienza inesauribile e la tua infinita cultura che mi ha lasciato a bocca aperta. A breve cercherò di scrivere qualche riga sull’esperienza berlinese e la invierò al tuo sito. […]”
Queste righe lo studente le ha pubblicate nel proprio blog sotto il titolo “Berlino Ammaliatrice”, ne riporto un estratto:
“Berlino può semplicemente non piacere, ma anche superare la corazza dei pregiudizi e ammaliarti con la sua atmosfera nostalgica, che sembra quasi miscelare il passato con il presente riuscendo a realizzare un costante divenire: si ricorda e si ricostruisce […].
Palazzi maestosi, grattacieli titanici che sfidavano il cielo talvolta placido e spesso colto nell’ordire una metereologica vendetta, il vento infuriava e rendeva molto più accette le bellissime e silenziose atmosfere dei musei, le reggie maestose e gli ordinatissimi centri commerciali. Una commistione per niente dissonante di temi e ambienti è stata magistralmente presentata dal migliore Cicerone che Berlino possa avere, l’impeccabile Holger Gamper, davvero una persona dal felicissimo profilo professionale e che ha spezzato quella freddezza che i tedeschi sono soliti avere. […]”
Devo ammettere che mi vergogno un po’ di citare tanta lode, ma ne ringrazio l’autore, e ringrazio la classe 5D di Ruvo per una settimana indimenticabile.