Ringraziamenti (2)
Nei primi di marzo, ho accompagnato una classe di studenti pugliesi per un’intera settimana. Uno di loro mi ha mandato i seguenti complimenti via e-mail:
“Ieri siamo tornati a Roma e siamo usciti con la professoressa. […] Oggi ho visitato il tuo sito e ti faccio i complimenti, per tutto: per la disponibilità, la simpatia, la pazienza inesauribile e la tua infinita cultura che mi ha lasciato a bocca aperta. A breve cercherò di scrivere qualche riga sull’esperienza berlinese e la invierò al tuo sito. […]”
Queste righe lo studente le ha pubblicate nel proprio blog sotto il titolo “Berlino Ammaliatrice”, ne riporto un estratto:
“Berlino può semplicemente non piacere, ma anche superare la corazza dei pregiudizi e ammaliarti con la sua atmosfera nostalgica, che sembra quasi miscelare il passato con il presente riuscendo a realizzare un costante divenire: si ricorda e si ricostruisce […].
Palazzi maestosi, grattacieli titanici che sfidavano il cielo talvolta placido e spesso colto nell’ordire una metereologica vendetta, il vento infuriava e rendeva molto più accette le bellissime e silenziose atmosfere dei musei, le reggie maestose e gli ordinatissimi centri commerciali. Una commistione per niente dissonante di temi e ambienti è stata magistralmente presentata dal migliore Cicerone che Berlino possa avere, l’impeccabile Holger Gamper, davvero una persona dal felicissimo profilo professionale e che ha spezzato quella freddezza che i tedeschi sono soliti avere. […]”
Devo ammettere che mi vergogno un po’ di citare tanta lode, ma ne ringrazio l’autore, e ringrazio la classe 5D di Ruvo per una settimana indimenticabile.
Laura scrive,
13 Aprile 2008 @ 16:17
I complimenti sono meritatissimi o impeccabile Holger!
Ebbene sì, non dimentico le promesse, al massimo posticopo un po’.. è che la prima volta che visitai il tuo sito mi persi, ed ho rimandato fino ad oggi.
Ma dicevo: concordo pienissimamente con il mio esimio collega, senza di te la nostra settimana probabilmente non sarebbe stata così piena, bella e intensa; insomma senza di te Berlino non sarebbe stata la Berlino che abbiamo conosciuto noi, fonte di un ‘ esperienza insostituibile. Per alcuni di noi, e per me(i pazzi che ciondolano per classe invocando nostalgicamente”Berlinoooo…Holgeeer), ancora di più,visto abbiamo avuto l’occasione di discutere con te oltre che nei termini di turista-che-fa-domande-alla-guida. A Berlino ho lasciato anche una bellissima persona che mi piacerebbe poter chiamare ‘amico’. Buona fortuna per il futuro, un bacio, Laura.
Cicerone scrive,
13 Aprile 2008 @ 18:39
Mi fate ridere e sorridere, ragazzi…
Mi viene il dubbio di aver trascurato troppo i lati meno piacevoli di Berlino. Qualche punto del programma che forse avrebbe contribuito a correggere la vostra immagine purtroppo è saltato per via degli scioperi.
Da un punto di vista non professionale ma personale, mi piace l’idea di chiamare “amici” te ed alcuni altri ragazzi della classe e di continuare un giorno i discorsi andati oltre un guida-risponde-alle-domande-di-turisti, o qui se ci capitate un’altra volta oppure quando sono in visita in Italia.
In bocca al lupo a te e alla classe per il vostro esame di maturità e per il vostro futuro, cordialmente, Holger.