Appunti e appuntamenti · Un blog su Berlino

Archivi per Aprile 2008

Eventi speciali al KaDeWe

Quasi tutti gli italiani che ho conosciuto lo vogliono visitare: il famoso KaDeWe, il più grande dei grandi magazzini di Berlino che sin dal 1907 attrae consumatori di tutti i ceti sociali. Anche se gli articoli di lusso certamente non sono alla portata di tutti, ci sono tanti articoli alla portata di chiunque.

Così, con l’inizio della primavera, il KaDeWe ha annunciato di festeggiare “13 giornate folli” e di offrire fino al 19 aprile 2008 “prezzi pazzeschi” su prodotti di tutti i generi, da fiori e cestini da picnic fino a macchine da caffè e computer portatili.

Una “serata scatenata” aspetta coloro che vogliono intraprendere un viaggio nel tempo e trascorrere la notte del 12 aprile 2008 all’insegna dei “dorati Anni Venti”; la mitica notte al KaDeWe richiede l’esborso di 150 euro a persona e abiti in stile “charleston”.

Tutto l’anno invece è accessibile il sesto piano del KaDeWe, dove sono esposte specialità gastronomiche da tutto il mondo: un cioccolatino svizzero accompagnato da un caffè…. un’aria di lusso alla portata di chiunque!

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(Immagine: © KaDeWe Presseabteilung, Berlin)

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Ringraziamenti (2)

Nei primi di marzo, ho accompagnato una classe di studenti pugliesi per un’intera settimana. Uno di loro mi ha mandato i seguenti complimenti via e-mail:

“Ieri siamo tornati a Roma e siamo usciti con la professoressa. […] Oggi ho visitato il tuo sito e ti faccio i complimenti, per tutto: per la disponibilità, la simpatia, la pazienza inesauribile e la tua infinita cultura che mi ha lasciato a bocca aperta. A breve cercherò di scrivere qualche riga sull’esperienza berlinese e la invierò al tuo sito. […]”

Queste righe lo studente le ha pubblicate nel proprio blog sotto il titolo “Berlino Ammaliatrice”, ne riporto un estratto:

Berlino può semplicemente non piacere, ma anche superare la corazza dei pregiudizi e ammaliarti con la sua atmosfera nostalgica, che sembra quasi miscelare il passato con il presente riuscendo a realizzare un costante divenire: si ricorda e si ricostruisce […].
Palazzi maestosi, grattacieli titanici che sfidavano il cielo talvolta placido e spesso colto nell’ordire una metereologica vendetta, il vento infuriava e rendeva molto più accette le bellissime e silenziose atmosfere dei musei, le reggie maestose e gli ordinatissimi centri commerciali. Una commistione per niente dissonante di temi e ambienti è stata magistralmente presentata dal migliore Cicerone che Berlino possa avere, l’impeccabile Holger Gamper, davvero una persona dal felicissimo profilo professionale e che ha spezzato quella freddezza che i tedeschi sono soliti avere. […]”

Devo ammettere che mi vergogno un po’ di citare tanta lode, ma ne ringrazio l’autore, e ringrazio la classe 5D di Ruvo per una settimana indimenticabile.

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