Se state organizzando il vostro viaggio e vorreste sapere come vi accoglierà il cielo sopra Berlino vorremmo innanzitutto rassicurarvi: non è affatto vero che in Germania piove sempre, anzi, soprattutto con l’arrivo della bella stagione le giornate di sole sono davvero molte! In ogni caso vi consigliamo alcuni link molto affidabili a cui dare un’occhiata per controllare le previsioni del tempo, come wetter.com e wetter.rtl.de. Cliccando sui link arriverete direttamente alle pagine impostate sul tempo a Berlino. Si tratta di siti in lingua tedesca, ma è comunque molto facile orientarsi!
Vi ricordiamo che le nostre visite guidate si terranno comunque, con la pioggia e col sereno - l’importante però è vestirsi in modo adeguato rispetto alle temperature di Berlino.
19 Marzo 2009 alle 13:58
· Scritto da Holger
· Archiviato in Berlino: itinerari
L’itinerario “indispensabile” è l’unico itinerario che offriamo sia come Tour privato che come Tour a partenza fissa. È pensato e indicato per coloro che visitano Berlino per la prima volta, dato che tocca i siti più noti e importanti della città, tra cui: Porta di Brandeburgo, Monumento di Commemorazione dell’Olocausto, alcuni resti del Muro di Berlino, Potsdamer Platz, Checkpoint Charlie, Gendarmenmarkt, Torre della Televisione e Alexanderplatz.
La passeggiata nel vero cuore della città offre l’opportunità di parlare della storia di Berlino dalle origini fino ad oggi. Per quanto riguarda l’Ottocento e il Novecento, è la storia di una città divenuta cinque volte capitale in appena 130 anni per volontà dei governi di cinque sistemi politici susseguitisi in questo breve arco di tempo: monarchia costituzionale e repubblica parlamentare, dittatura nazista e socialista, guerra fredda e riunificazione hanno lasciato le loro tracce visive, l’una a pochi passi dall’altra.
Questa storia verrà narrata non solo attraverso dati e fatti, ma anche attraverso aneddoti di vita quotidiana berlinese nelle varie epoche: sono famosi in Germania l’indifferenza e l’atteggiamento irriverente dei cittadini berlinesi verso le autorità governanti (tratti caratterizzanti che li accomunano senz’altro agli italiani). Incluso nei racconti è una particolare attenzione a storie italo-berlinesi.
Se volete prenotare l’itinerario come Tour privato, contattateci; se volete partecipare al Tour a partenza fissa, vi preghiamo di consultare il rispettivo modulo di prenotazione. Oppure date un’occhiata agli altri itinerari!
19 Marzo 2009 alle 12:09
· Scritto da Holger
· Archiviato in Berlino: itinerari
La megalomania politica e le guerre del Novecento hanno reso Berlino sia un campo di battaglia che - conseguenza della distruzione di interi quartieri - un “campo giochi” per architetti all’avanguardia: il Bauhaus, gli stili delle dittature nazista e socialista, l’International Style del dopoguerra e il Postmodernismo di fine secolo hanno, nel loro insieme, dato l’impronta a una città in continua trasformazione. Il nostro percorso architettonico comunque non mette in confronto i palazzi che i vari sistemi politici hanno eretto per rappresentare il proprio potere; ne sono rimasti pochi e sono inclusi nell’itinerario indispensabile. L’architettonico vorrebbe offrire invece un approccio “bottom-up” alla storia di Berlino e farvi conoscere tre quartieri residenziali interamente progettati a tavolino in epoche diverse:
il quartiere “Hansaviertel,” esempio di International Style, costruito a Berlino Ovest negli anni Cinquanta da architetti come Alvar Aalto, Walter Gropius e Oscar Niemeyer;
il quartiere di “viale Karl Marx”, originariamente “viale Stalin”, un esempio di architettura socialista eretto nell’immediato dopoguerra a Berlino Est, adiacente ad Alexanderplatz;
e il quartiere Potsdamer Platz, progettato e realizzato dopo la riunificazione del 1990 in stile postmoderno con l’essenziale contributo dell’architetto italiano Renzo Piano, situato su un terreno una volta deserto e attraversato dal Muro durante gli anni della divisione politica di Berlino.
Se volete prenotare l’itinerario come Tour privato, contattateci - o altrimenti, date un’occhiata agli altri itinerari che vi proponiamo.
10 Gennaio 2009 alle 12:01
· Scritto da Holger
· Archiviato in Ringraziamenti
Poco dopo capodanno, mi è arrivata la seguente e-mail da una famiglia alla quale ho fatto da guida per quattro ore in una Berlino fredda e invernale. Come vedete nella foto, non sono un grande fotografo, quindi pensateci bene prima di chiedermi di farvi una foto di gruppo!
“Eccoci di nuovo a Milano. Siamo rientrati da un paio di giorni ed oggi di nuovo al lavoro. […] Siamo anche stati a cena al ‘Good morning Vietnam’!
E’ stato un bel giro, molto interessante e poi la neve ci ha regalato una Berlino molto pittoresca.
Grazie ancora del tempo dedicatoci, senza un buon ‘Cicerone’ ci saremmo persi una parte sicuramente molto valida e toccante del nostro viaggio.
Ti auguro buona fortuna e ti mando un nostro piccolo ricordo.
Quasi tutti gli italiani che ho conosciuto lo vogliono visitare: il famoso KaDeWe, il più grande dei grandi magazzini di Berlino che sin dal 1907 attrae consumatori di tutti i ceti sociali. Anche se gli articoli di lusso certamente non sono alla portata di tutti, ci sono tanti articoli alla portata di chiunque.
Così, con l’inizio della primavera, il KaDeWe ha annunciato di festeggiare “13 giornate folli” e di offrire fino al 19 aprile 2008 “prezzi pazzeschi” su prodotti di tutti i generi, da fiori e cestini da picnic fino a macchine da caffè e computer portatili.
Una “serata scatenata” aspetta coloro che vogliono intraprendere un viaggio nel tempo e trascorrere la notte del 12 aprile 2008 all’insegna dei “dorati Anni Venti”; la mitica notte al KaDeWe richiede l’esborso di 150 euro a persona e abiti in stile “charleston”.
Tutto l’anno invece è accessibile il sesto piano del KaDeWe, dove sono esposte specialità gastronomiche da tutto il mondo: un cioccolatino svizzero accompagnato da un caffè…. un’aria di lusso alla portata di chiunque!
3 Aprile 2008 alle 20:30
· Scritto da Holger
· Archiviato in Ringraziamenti
Nei primi di marzo, ho accompagnato una classe di studenti pugliesi per un’intera settimana. Uno di loro mi ha mandato i seguenti complimenti via e-mail:
“Ieri siamo tornati a Roma e siamo usciti con la professoressa. […] Oggi ho visitato il tuo sito e ti faccio i complimenti, per tutto: per la disponibilità, la simpatia, la pazienza inesauribile e la tua infinita cultura che mi ha lasciato a bocca aperta. A breve cercherò di scrivere qualche riga sull’esperienza berlinese e la invierò al tuo sito. […]”
Queste righe lo studente le ha pubblicate nel proprio blog sotto il titolo “Berlino Ammaliatrice”, ne riporto un estratto:
“Berlino può semplicemente non piacere, ma anche superare la corazza dei pregiudizi e ammaliarti con la sua atmosfera nostalgica, che sembra quasi miscelare il passato con il presente riuscendo a realizzare un costante divenire: si ricorda e si ricostruisce […]. Palazzi maestosi, grattacieli titanici che sfidavano il cielo talvolta placido e spesso colto nell’ordire una metereologica vendetta, il vento infuriava e rendeva molto più accette le bellissime e silenziose atmosfere dei musei, le reggie maestose e gli ordinatissimi centri commerciali. Una commistione per niente dissonante di temi e ambienti è stata magistralmente presentata dal migliore Cicerone che Berlino possa avere, l’impeccabile Holger Gamper, davvero una persona dal felicissimo profilo professionale e che ha spezzato quella freddezza che i tedeschi sono soliti avere. […]”
Devo ammettere che mi vergogno un po’ di citare tanta lode, ma ne ringrazio l’autore, e ringrazio la classe 5D di Ruvo per una settimana indimenticabile.
18 Dicembre 2007 alle 22:32
· Scritto da Holger
· Archiviato in Berlino: cultura
Natale in Italia, capodanno a Berlino: ogni anno più italiani scelgono di trascorrere gli ultimi e in particolare l’ultimo dell’anno nella capitale tedesca.
Se in quest’ultimo caso vi doveste irritare per le tipiche usanze tedesche di questo periodo o essere annoiati dei tradizionali mercatini di Natale che a fine novembre spuntano ovunque nella città (come in tutta la Germania), c’è un’alternativa: il mercatino di Chanukkà nel Museo Ebraico di Berlino (il mercatino è aperto ogni giorno fino al 31/12, ore 12-18).
La festa di Chanukkà ricorda la vittoriosa rivolta degli ebrei contro l’ellenizzazione forzata nel II secolo a. C. e la rinnovata inaugurazione dei Santuari di religione ebraica nella terra d’Israele. La storia e il significato della festa, che viene celebrata in un periodo vicino a Natale, ce li spiega con cura il rabbino David Gianfranco Di Segni sul sito indicato.
Colgo l’occasione per augurare Buone Feste a tutti, sia la vostra festa preferita e la vostra cultura religiosa quella che sia!
5 Novembre 2007 alle 20:44
· Scritto da Holger
· Archiviato in Ringraziamenti
Il “capogruppo” di una comitiva che ha visitato Berlino durante il ponte di Ognissanti mi ha scritto:
“Tutta la comitiva si è complimentata con me perché sono riuscito a trovare una valida guida che ci ha fatto vedere tutto ciò che volevamo vedere di Berlino, - io veramente volevo vedere anche altro, ed è per questo che tornerò a trovarti! - ti riporto i loro complimenti. […]”
27 Ottobre 2007 alle 01:50
· Scritto da Holger
· Archiviato in Berlino: video
Forse vi è già capitato di vedere un esempio di “Lightwriting”, cioè un’animazione in cui appaiono “scritte di luce”. Qui vi propongo l’animazione “Lightstrom” di un gruppo di artisti tedeschi che si denominano “Lichtfaktor“. Nel filmato vedrete immagini notturne di Monaco, Amburgo, Berlino (da 1:45 fino a 2:39) e Colonia; vedrete tra l’altro l’Alexanderplatz, la porta di Brandeburgo, il Reichstag, il Muro di Berlino e la Siegessäule (la Colonna della Vittoria conosciuta dal film “Il cielo sopra Berlino”).
Una versione in qualità migliore la trovate qui (download libero!).
25 Settembre 2007 alle 13:08
· Scritto da Holger
· Archiviato in Berlino: libri
Un italiano a Berlino, Gianluca Falanga, si è messo alla ricerca delle tracce che i suoi connazionali ivi hanno lasciato nei secoli. I risultati li ha pubblicati in un libro piacevole e scorrevole - in lingua tedesca. Per venire a conoscerne il contenuto, avete per ora l’opzione di imparare il tedesco oppure quella di affidarvi ai racconti del cicerone durante una visita guidata. Intanto quest’ultimo vi consiglia un’ intervista con l’autore - in lingua italiana.